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Marzo 2021 / INVESTMENT INSIGHTS

Voto a favore o contrario? L'anno delle risoluzioni degli azionisti

Con le proposte ambientali e sociali sotto i riflettori, gli approfondimenti caso per caso sono stati fondamentali per il nostro processo decisionale.

Punti chiave

  • Molte proposte, in particolare quelle relative a questioni ambientali e sociali, richiedevano un approccio sfumato nella logica di voto.
  • In relazione alle proposte ambientali in particolare, il miglioramento del livello e della qualità dell'informativa da parte delle aziende continua a essere il nostro obiettivo primario.
  • Mettere in ordine le diverse proposte di direttive ci può aiutare a capire come siamo arrivati alle nostre decisioni di voto.

Nel contesto dei crescenti inviti al settore privato per affrontare in modo costruttivo le sfide mondiali ambientali, sociali e di governance (ESG), le risoluzioni degli azionisti possono essere uno strumento importante per persuadere le aziende a concentrarsi maggiormente sulle sfide più importanti per la collettività. Il 2020 ha presentato una serie di temi da considerare e il nostro approccio a ciascuno di essi è stato guidato da un accurato focus sul risultato finale, all'interno di un quadro ben collaudato.

Il ruolo del voto per delega (proxy voting) nella gestione

Consideriamo il voto per delega (proxy voting) un aspetto cruciale delle responsabilità di gestione che assumiamo per conto dei nostri clienti. Dal nostro punto di vista, il voto rappresenta sia i privilegi sia le responsabilità che derivano dalla partecipazione al capitale di una società. Prendiamo molto seriamente la nostra responsabilità nell'esercitare il diritto di voto connesso alle azioni dei nostri clienti, in modo ponderato e focalizzato sugli investimenti, considerando sia i principi di alto livello della governance aziendale sia le circostanze specifiche in cui opera la società. Il nostro obiettivo principale è esprimere voti a sostegno di un percorso in grado di promuovere un successo sostenibile a lungo termine per l'azienda e i suoi investitori.

La nostra opinione è che il voto per delega sia un bene che appartiene ai clienti che aderiscono a ciascuna strategia di investimento di T. Rowe Price. Ciò significa che i nostri fund manager sono i responsabili finali delle decisioni di voto nell'ambito delle strategie che gestiscono. Per adempiere a questa responsabilità ricevono raccomandazioni e supporto da una serie di risorse interne ed esterne, tra cui:

  • Il Comitato ESG di T. Rowe Price
  • I nostri analisti globali di settore
  • I nostri specialisti sulla corporate governance e sugli investimenti responsabili
  • Approfondimenti generati dal nostro modello di analisi proprietario Responsible Investment Indicator Model (RIIM)
  • Institutional Shareholder Services (ISS), società esterna di consulenza sul proxy voting

Usiamo la nostra influenza con prudenza

Il programma di voto per delega è un elemento delle nostre relazioni con gli emittenti aziendali. Usiamo il potere di voto in un modo che integra tutti gli altri aspetti del confronto con queste società. Per esempio, altri contesti in cui potremmo usare la nostra influenza includono:

  • La diligence regolare e continua sugli investimenti
  • Attività di engagement con il management su tematiche ESG
  • Incontri con il senior management, cui offriamo feedback costruttivi
  • Riunioni con i membri del Consiglio di amministrazione
  • Decisioni sull'aumento o la diminuzione del peso di un investimento in un portafoglio
  • Decisioni sull'opportunità di investire o disinvestire 
  • In rare occasioni, il rilascio di commenti su una società, per supportare il team di gestione o per incoraggiarlo a cambiare rotta nel migliore interesse a lungo termine dell'azienda stessa

Tuttavia, in un contesto in cui i grandi azionisti istituzionali sono spesso valutati da terze parti in base alla frequenza con cui votano contro le raccomandazioni del board, desideriamo essere chiari: non è nostro obiettivo utilizzare il voto per creare conflitti con le società in cui investiamo per conto dei nostri clienti.

L'obiettivo, invece, è utilizzare la nostra influenza, attraverso le varie vie già elencate, per aumentare la probabilità che la società performi meglio dei suoi competitor, aiutando i nostri clienti a raggiungere i loro obiettivi di investimento.

Il voto per delega è un importante diritto degli azionisti, ma il suo potere può essere esercitato solo un giorno all'anno, quando la società convoca l'assemblea degli azionisti. L'influenza, conquistata nel tempo e applicata in modo ponderato, è invece uno strumento che usiamo ogni giorno.

Vari gradi di regolamentazione e qualificazione

In diversi mercati di tutto il mondo, agli azionisti della società viene concesso il diritto di presentare proposte da votare durante l'assemblea. Tuttavia, queste proposte degli azionisti sono soggette a vari gradi di regolamentazione e qualificazione. In alcuni mercati, come il Giappone, il Nord America e nei Paesi dell'Europa del Nord, i requisiti per presentare le proposte sono minimi. Di conseguenza, in questi mercati è molto comune vedere molte risoluzioni di investitori individuali e istituzionali. In altri Paesi, dove agli azionisti si richiede di avere partecipazioni di grandi dimensioni a lungo termine per poter presentare proposte, le risoluzioni degli azionisti sono relativamente rare.

Nel 2020, i portafogli T. Rowe Price hanno votato su 1.431 risoluzioni degli azionisti in tutti i mercati. Di queste, 500 erano situazioni in cui gli azionisti nominavano amministratori nel consiglio di una società. Altre 585 erano risoluzioni che chiedevano alle società di adottare una specifica prassi di governance societaria. Qui, ci concentriamo sulle 346 proposte rimanenti che hanno affrontato in modo specifico le questioni ambientali e sociali (E&S). Classifichiamo queste proposte in cinque categorie distinte, come illustrato nella Figura 1.

Risoluzioni degli azionisti votate nel 2020

(Fig. 1) Analisi delle risoluzioni incentrate su questioni ambientali e sociali

Risoluzioni degli azionisti votate nel 2020

* Il blocco delle azioni è un requisito di alcuni mercati che impongono vincoli di liquidità per esercitare i diritti di voto.
In genere non votiamo in questi mercati.
Le cifre potrebbero non raggiungere il 100% a causa degli arrotondamenti.
Dati al 31 dicembre 2020.

Fonte: T. Rowe Price.

Framework di voto: basato su principi o valutato caso per caso?

Quando si tratta di questioni relative al voto per delega, si discute su quale sia l'approccio migliore: è meglio esaminare ogni questione individualmente e considerare le circostanze specifiche in cui opera l'azienda o applicare una serie di principi in modo uniforme a tutte le società? A nostro avviso, sono giusti entrambi gli approcci.

Vi sono molte aree all'interno del proxy voting in cui un approccio basato su principi generali può essere implementato in modo efficace. Per esempio, le nostre linee guida sul voto per delega sono generalmente progettate per promuovere un livello appropriato di indipendenza del consiglio, solidi diritti degli azionisti e un forte legame nel tempo tra la retribuzione dei dirigenti e le performance aziendali. Tuttavia, vi sono altre aree in cui è necessario un approccio caso per caso al fine di raggiungere il pieno allineamento tra le nostre linee guida e i risultati di voto.

Il motivo principale per cui le risoluzioni degli azionisti sono difficili da considerare con un approccio di voto basato sui principi è che sono più sfumate rispetto ad altre categorie di decisioni di voto. Per esempio, utilizziamo una serie oggettiva di indicatori per determinare l'indipendenza di un amministratore. È una decisione semplice quella di votare contro gli amministratori esistenti, proponendo di sostituirli con membri indipendenti. Nel caso di molte proposte degli azionisti, il messaggio all'azienda non è solo la necessità di apportare un cambiamento, ma anche di impiegare un metodo prescrittivo per farlo. Spesso ci troviamo a concordare con qualcuno che sostiene che la disclosure ambientale o sociale di un'azienda sia inadeguata. Tuttavia, non siamo sempre d'accordo con la soluzione proposta da quell'azionista.

È importante notare che il nostro quadro generale per l'integrazione dei fattori ESG nel processo di investimento di T. Rowe Price, che include il voto per delega, è incentrato sulla ricerca. Il suo scopo è produrre informazioni sugli investimenti per i team interni di analisti e fund manager. In qualità di gestore patrimoniale globale che funge da fiduciario per i clienti con prospettive, convinzioni, orizzonti temporali e obiettivi di investimento diversi, non è nostro obiettivo costruire le strategie di investimento attorno a uno specifico insieme di valori. Il vero obiettivo è utilizzare filtri diversi (ambientale, sociale, etico e di governance) per approfondire la comprensione degli investimenti detenuti nei portafogli dei nostri clienti.

...il nostro obiettivo è utilizzare diversi filtri (ambientale, sociale, etico e di governance) per approfondire la comprensione degli investimenti detenuti nei portafogli dei clienti.

La nostra logica di voto

Classifichiamo le risoluzioni ambientali e sociali in cinque categorie distinte

La nostra logica di voto

Il processo di formazione della politica T. Rowe Price

Il nostro approccio alle risoluzioni sociali e ambientali è una piccola parte delle nostre responsabilità generali relative al voto per delega. Questo metodo si evolve continuamente insieme al contesto aziendale complessivo; è influenzato da cambiamenti nella regolamentazione, miglioramenti nella disclosure aziendale, da parte delle parti interessate, eventi specifici dell'azienda, nonché dalle opinioni dei nostri professionisti degli investimenti su questi argomenti.

Il Comitato ESG di T. Rowe Price è composto da professionisti esperti, inclusi analisti e gestori di portafoglio delle divisioni Equity e Fixed Income, e dai nostri co-responsabili di Global Equity. Inoltre, include competenze interfunzionali da consulenti legali interni, dal management delle business unit e dalle divisioni di investimento. Il comitato è presieduto dal nostro capo della Corporate Governance e dal nostro direttore della ricerca per gli investimenti responsabili. Il Comitato ESG si riunisce nel primo trimestre di ogni anno per esaminare l'attività di voto per delega dell'anno precedente, per rivalutare l'idoneità delle nostre linee guida di voto e per considerarne l'integrazione o la modifica.

Gli strumenti che utilizziamo per rivalutare ogni anno l'idoneità delle nostre linee guida di voto includono: (a) una revisione dei modelli di voto dell'anno precedente, inclusa un'analisi dei casi in cui abbiamo deciso di ignorare le nostre politiche; (b) un'analisi aggiornata delle questioni ESG più recenti, in base alle informazioni che provengono dalla nostra ricerca interna e ai dati provenienti da una varietà di fonti esterne, come il servizio di consulenza sul proxy voting, le associazioni di categoria e i proponenti delle risoluzioni degli azionisti.

Le intense discussioni tenute ogni anno da questo comitato assicurano che le linee guida per il proxy voting di T. Rowe Price rimangano coerenti e funzionali, incorporando i cambiamenti di un panorama ESG globale in costante evoluzione.

Elementi alla base delle decisioni di voto

La tabella seguente descrive in dettaglio le considerazioni specifiche che teniamo presente quando valutiamo le risoluzioni in materia ambientale e sociale

Elementi alla base delle decisioni di voto

Supervisione del voto per delega ed ESG in T. Rowe Price

Il voto per delega è una funzione di investimento all'interno di T. Rowe Price. Questo fa parte della nostra offerta di servizi come consulenti per gli investimenti ed è soggetto alla supervisione dei consigli di amministrazione dei vari consulenti di T. Rowe Price, che hanno responsabilità fiduciarie. È dovere dei consulenti esercitare i diritti di voto collegati alle azioni di società in portafoglio esclusivamente nell'interesse dei loro clienti, tenendo conto dei fattori rilevanti per gli investitori di lungo termine.

Il Comitato ESG riferisce annualmente ai Consigli di amministrazione dei fondi. Di anno in anno, forniamo una panoramica dettagliata dei cambiamenti nei modelli di voto e delle modifiche alle linee guida, e discutiamo della gestione dei potenziali conflitti di interesse. Forniamo anche un'analisi dettagliata dei nostri voti sulle questioni sociali e ambientali.

Oltre ai Consigli di amministrazione dei fondi, che esercitano una supervisione diretta sui consulenti, T. Rowe Price Group è una società quotata in Borsa con un consiglio di amministrazione separato, che ha anche un interesse per le questioni legate alla sostenibilità, dato che sovrintende alla strategia ESG della società, alla sua impronta ambientale, alla gestione del capitale umano, alla gestione del rischio e ad altre funzioni correlate. La competenza in materia ESG dei consulenti di T. Rowe Price è una questione di interesse strategico per il Consiglio di amministrazione del gruppo. Per questo motivo, il direttore della ricerca per gli investimenti responsabili e il responsabile della Corporate Governance forniscono aggiornamenti annuali al Board del Gruppo, che si concentrano sugli investimenti della nostra azienda nella competenza in materia ESG: risorse tecnologiche, talenti, strumenti, formazione e prodotti gestiti in ottica ESG. La nostra attività di voto per delega generalmente non fa parte di tali aggiornamenti, perché la supervisione è responsabilità dei consigli di amministrazione dei singoli fondi.

Conclusioni

T. Rowe Price ha dedicato risorse significative alla creazione di competenze e conoscenze in ambito ESG. Coerentemente con il nostro approccio di investimento strategico, le decisioni di voto su questi argomenti vengono prese utilizzando analisi effettuate caso per caso, tenendo conto dei rischi ESG, delle opportunità e della disclosure della singola azienda.

Alcune risoluzioni ben mirate sono estremamente utili per persuadere le aziende a rafforzare la gestione di determinati rischi, portando a risultati migliori per gli investitori. Altre risoluzioni non sono utili, le definiremmo addirittura dannose....

La qualità, gli obiettivi e l'utilità delle risoluzioni degli azionisti su questioni ESG sono molto variabili in questo momento. Alcune risoluzioni ben mirate sono estremamente utili per persuadere le aziende a rafforzare la gestione di determinati rischi, portando a risultati migliori per gli investitori. Altre risoluzioni non sono utili - le definiremmo addirittura dannose - se gli obiettivi del proponente non sono in linea con quelli degli investitori a lungo termine. Questo è il motivo per cui riteniamo che l'approccio più responsabile per votare tali risoluzioni sia applicare il framework ponderato e incentrato sugli investimenti di cui abbiamo discusso in questo report.

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Di Willem Visser

Willem Visser Credit Analyst

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