MULTI-ASSET STRATEGY

Il momento giusto per essere attivi

Yoram Lustig , Responsabile delle Soluzioni Multi-Asset, EMEA

Punti chiave

  • Dopo il forte rimbalzo dell’inizio del 2019, le valutazioni di alcune classi sono a livelli elevati
  • I titoli di Stato e il mercato azionario USA appaiono i più costosi, mentre i prezzi degli altri mercati appaiono più interessanti.
  • È probabile quindi che per riuscire a ottenere risultati sui propri investimenti nel prossimo decennio, sarà necessario adottare una selezione attiva dei titoli e una gestione attiva dell’asset allocation.

Un ciclo di mercato prolungato

 

Per gran parte dell’ultimo decennio, i mercati azionari hanno seguito un solido trend rialzista, favorito dagli stimoli messi in campo dalle banche centrali, dall’inflazione modesta e da una crescita economica moderata. In larga parte, gli investitori hanno beneficiato di solidi rendimenti beta - ossia dell’esposizione al mercato nel suo insieme - mentre la singola selezione dei titoli è spesso stata poco rilevante per il raggiungimento degli obiettivi d’investimento. Riteniamo che questo andamento stia per cambiare.
 

Nei primi sei mesi del 2019, abbiamo osservato un solido rimbalzo del mercato tra le azioni, le obbligazioni e gli investimenti alternativi. La performance del mercato è stata così considerevole che le valutazioni di alcune classi di asset appaiono ora piuttosto elevate rispetto alle medie storiche degli ultimi 15 anni.
 

I più costosi del segmento del reddito fisso sono le obbligazioni sovrane, i bund tedeschi, i gilt britannici e i titoli di Stato giapponesi, ai massimi da novembre 2004. Tra le azioni, i titoli USA sono i più costosi a livello globale, soprattutto le azioni large cap e large cap growth. 
 

 

La performance passata non è un indicatore affidabile di risultati futuri.
*Comprende solamente dati dal 30 novembre 2004 a oggi, per motivi di disponibilità di dati   **Non comprende P/Cash Flow per motivi di disponibilità di dati Indici utilizzati, da sinistra a destra in alto, ad iniziare da U.S. IG Corp.: Bloomberg Barclays U.S. Investment Grade Corporate, Bloomberg Barclays Euro Aggregate Credit, Bloomberg Barclays U.S. Aggregate Credit – Corporate High Yield, Bloomberg Barclays Global High Yield, Bloomberg Barclays Emerging Markets USD Aggregate, MSCI USA, MSCI Europe, MSCI Japan, MSCI Emerging Markets, S&P 500, S&P 600, MSCI EAFE Large Cap, MSCI EAFE Small Cap, S&P 500 Growth, S&P 500 Value, MSCI EAFE Growth, MSCI EAFE Value.
Fonti: Analisi di T. Rowe Price utilizzando dati di FactSet Research Systems Inc. Tutti i diritti sono riservati., Bloomberg Index Services Ltd. Copyright © 2019, Bloomberg Index Services Ltd. con licenza di utilizzo., MSCI, Standard and Poor’s.


Ciononostante, se i mercati appaiono attualmente costosi, soprattutto per quanto riguarda i titoli di Stato e le azioni USA, in realtà non presentano valutazioni così elevate come ci si aspetterebbe di norma dopo un rimbalzo di queste dimensioni. Nel 2018, gli utili delle imprese statunitensi sono nettamente aumentati sulla scia delle riforme fiscali del presidente Donald Trump, cosicché la voce degli utili del rapporto P/E ha mantenuto il ritmo dei prezzi. Nel 2019, tuttavia, abbiamo assistito ad una notevole correzione delle stime sugli utili una volta sgonfiato l’effetto iniziale di quelle riforme. Ora che le aspettative di utile si sono assestate a livelli bassi, questo significa che le azioni presentano un certo potenziale di rialzo. Se le imprese riusciranno a mettere a segno utili superiori alle attese, crediamo che questo contesto possa essere favorevole alle azioni.
 

Sul fronte degli utili, per il 2019 nel suo insieme prevediamo che gli utili delle imprese USA rimarranno in territorio positivo, anche se questo dipende da quanto accadrà nei prossimi sei mesi. Al di fuori degli USA, la storia è più sfaccettata, visto che questi mercati dipendono maggiormente dal commercio mondiale e hanno una natura tendenzialmente più ciclica. In Giappone, le valutazioni sono a livelli relativamente bassi, a causa dei timori per il commercio globale, mentre in Europa e nei Mercati emergenti le valutazioni sono migliorate, ma hanno dovuto fare i conti con utili societari deludenti.


Sommando tutto questo, crediamo che le valutazioni elevate che rileviamo oggi sul mercato produrranno risultati relativamente modesti nei prossimi decenni in termini storici. A parità di ogni altra condizione, a un prezzo alto di oggi corrisponde un risultato modesto domani. Visto che i mercati si stanno avvicinando ai massimi storici, che la crescita globale sta rallentando e che le banche centrali stanno ipotizzando di ridurre i tassi d’interesse, riteniamo che i mercati si stiano dirigendo verso uno scenario di mercato in cui, rispetto al passato, una proporzione maggiore dei risultati degli investimenti sarà dovuta a decisioni attive in materia di selezione dei titoli e di asset allocation, e una quota inferiore deriverà dal rialzo generale del mercato. Di fronte alle nette differenze di valutazione tra i diversi mercati e al loro interno, riteniamo che sia essenziale essere selettivi: non tutto in una classe è costoso, e non tutto è a buon prezzo.

Il nostro posizionamento

È indubbio che gli investitori stiano affrontando uno scenario economico e di mercato molto più complesso di quello cui abbiamo assistito per gran parte dell’ultimo decennio. Dopo un lungo periodo di crescita, le valutazioni sono aumentate in diverse classi di asset, soprattutto tra i titoli di Stato e le azioni USA. In prospettiva, crediamo che i rendimenti beta potrebbero essere limitati nei prossimi dieci anni rispetto al passato. In questo scenario, le decisioni d’investimento attive dovrebbero risultare più importanti nel realizzare obiettivi d’investimento, piuttosto che pensare di replicare semplicemente il mercato. Vista la notevole dispersione dei risultati tra le diverse classi di asset e anche al loro interno, è probabile che la gestione attiva svolga un ruolo importante nei portafogli dei clienti.
 

Nel clima attuale, crediamo che le azioni abbiano ancora margini per crescere, sebbene incombano notevoli rischi di ribasso. Di conseguenza, siamo modestamente sottoesposti alle azioni, preferendo sovresporre le azioni growth rispetto ai titoli value, e ci piacciono anche i mercati emergenti. Sul reddito fisso, siamo sottoesposti ai titoli di Stato, a causa dei rendimenti bassi, ritenendo che ci siano buone ragioni per assumere qualche rischio su questo mercato. Su questa scia, rileviamo opportunità interessanti sul debito emergente e sul mercato high yield, dal momento che gli investitori in cerca di rendimento dovrebbero acquistare e supportare queste classi di asset. È importante tuttavia mantenere un equilibrio nei portafogli tra attivi rischiosi e prudenti, per diversificare i rischi.

 

Rischi principali – I seguenti rischi sono di notevole rilievo in merito alle informazioni contenute nel presente materiale:
sebbene l’asset allocation sia esposta a diverse asset class, allo scopo di diversificare i rischi, una parte di tali asset è esposta a specifici rischi principali.
Rischio azionario: in linea generale, le azioni comportano rischi più elevati rispetto alle obbligazioni e agli strumenti del mercato monetario.
Rischio di credito: il valore di un’obbligazione o di un titolo del mercato monetario può diminuire in seguito a un deterioramento delle condizioni finanziarie dell’emittente.
Rischio valutario: le oscillazioni dei tassi di cambio possono ridurre i profitti o amplificare le perdite degli investimenti.
Rischio d’insolvenza: gli emittenti di talune obbligazioni potrebbero non essere in grado di pagare le cedole o rimborsare il capitale.
Rischio associato ai mercati emergenti: i mercati emergenti sono meno consolidati rispetto ai mercati sviluppati e quindi comportano rischi più elevati.
Rischi legati all’investimento all’estero: investire in paesi esteri rispetto al proprio paese di residenza può essere più rischioso a causa di effetti avversi relativi alle oscillazioni dei tassi di cambio, a divergenze nella
struttura e nella liquidità di mercato, nonché a sviluppi specifici legati al paese, all’area geografica e all’economia.
Rischio di tasso d'interesse: normalmente il valore delle obbligazioni diminuisce all'aumentare dei tassi d'interesse. In genere questo rischio è maggiore all’aumentare della scadenza di un investimento obbligazionario e della sua qualità creditizia.
Rischi legati all’investimento immobiliare: il settore immobiliare e i relativi investimenti possono essere colpiti da diversi fattori che svalutano una zona o un singolo immobile.
Rischio di bassa e media capitalizzazione: i titoli di società a bassa e media capitalizzazione possono essere più volatili rispetto a quelli di società di dimensioni maggiori.
Rischi legati allo stile: diversi stili di investimento possono essere vantaggiosi o svantaggiosi a seconda delle condizioni di mercato e del sentiment dell’investitore.

 

Informazioni importanti

MSCI non fornisce garanzie o dichiarazioni, espresse o implicite, e non si assume alcuna responsabilità riguardo ai dati MSCI qui riportati. Non è consentito ridistribuire o riutilizzare i dati MSCI come base per altri indici, titoli o prodotti finanziari. La presente relazione non è stata approvata, rivista o prodotta da MSCI.

Bloomberg Index Services Ltd. Copyright© 2019, Bloomberg Index Services Ltd., con licenza di utilizzo. 

Copyright © 2019, S&P Global Market Intelligence (e le sue affiliate, ove applicabile). La riproduzione dell’indice [S&P 500 Index, S&P/LSTA US Leveraged Loan Index, S&P 600, S&P Growth, S&P Value, S&P/GSI Industrial Metals Price Index, and S&P GSCI Index] in qualunque forma è proibita ove non sia stata preventivamente autorizzata per iscritto da S&P Global Market Intelligence (“S&P”). Nessuna delle affiliate di S&P o dei suoi fornitori garantisce accuratezza, adeguatezza, completezza o disponibilità di qualsiasi informazione e non è responsabile di eventuali errori o omissioni, indipendentemente dalla causa o dai risultati conseguenti l’uso di tali informazioni. In nessun caso S&P o le sue consociate o i suoi fornitori saranno ritenuti responsabili di danni, costi, spese, spese legali o perdite (ivi incluse perdite di rendimento o mancato profitto e costi di opportunità), in relazione a qualsiasi utilizzo delle informazioni di S&P. 

I.H.S. Markit: Copyright © 2019 IHS Markit. Tutti i diritti riservati. 

Copyright. © 2019 FactSet Research Systems Inc. Tutti i diritti sono riservati.

Questo materiale è messo a disposizione a scopo esclusivamente informativo. Il materiale non costituisce e non intende costituire una consulenza di alcuna natura, neanche in materia di investimenti fiduciari; prima di prendere qualsiasi decisione, i potenziali investitori sono invitati ad avvalersi di una consulenza legale, finanziaria e fiscale. Il gruppo di società T. Rowe Price, inclusa T. Rowe Price Associates, Inc. e/o le sue affiliate, riceve proventi dai prodotti e servizi d’investimento di T. Rowe Price. La performance passata non è un indicatore affidabile di risultati futuri. Il valore di un investimento e l'eventuale reddito derivante dallo stesso possono aumentare o diminuire. Gli investitori potrebbero non recuperare l'importo inizialmente investito. 

Il presente materiale non è destinato alla distribuzione e non costituisce un'offerta, un invito, una raccomandazione personale o generale, né una sollecitazione ad acquistare o vendere titoli in qualsiasi giurisdizione o a condurre una particolare attività di investimento. Il materiale non è stato esaminato da alcuna autorità di vigilanza in qualsivoglia giurisdizione. 

Le informazioni e le opinioni qui presentate sono state ottenute o tratte da fonti ritenute affidabili e aggiornate; tuttavia, non siamo in grado di garantirne l'accuratezza né l'esaustività. Non esiste alcuna garanzia che le previsioni formulate trovino conferma. I pareri qui contenuti sono espressi alla data indicata e sono soggetti a cambiamento senza preavviso; questi pareri possono differire da quelli di altre società del gruppo T. Rowe Price e/o di loro associate. Non è consentita in alcuna circostanza la duplicazione o ridistribuzione totale o parziale del materiale senza il previo consenso di T. Rowe Price. 

Il materiale non è destinato all'utilizzo da parte di soggetti in giurisdizioni che ne vietano o limitano la distribuzione e in determinati paesi viene fornito su specifica richiesta. 

Il materiale non è concepito per essere distribuito a investitori retail in alcuna giurisdizione.

 

201908-923335