Skip to main content

Giugno 2023 / INVESTMENT INSIGHTS

Gestire l'high yield globale nelle fasi di volatilità

Con l'indebolimento della crescita, la ricerca fondamentale diventa imprescindibile.

Punti essenziali

  • Nei mercati volatili i prezzi spesso si discostano dai fondamentali, creando punti d'ingresso potenzialmente interessanti per gli investitori.
  • Tuttavia, in uno scenario macro più insidioso in cui i default potrebbero toccare l'apice nei prossimi trimestri, la ricerca fondamentale e un approccio consapevole dei rischi assumono importanza cruciale.
  • Preferiamo l'high yield europeo a quello statunitense e vediamo opportunità di valore interessanti fra le società di servizi e comunicazioni via cavo in Europa. 

Il 2023 potrebbe essere un anno di transizione per il settore high yield globale, con l’attenzione che si sposterà dai timori macro che dominano la narrativa del mercato alle preoccupazioni per il rischio di credito. Questo cambiamento provocherà probabilmente una maggiore volatilità del credito. Per tenere la rotta in queste acque più agitate, è quanto mai importante seguire un processo d'investimento disciplinato e consapevole dei rischi, basato su una ricerca rigorosa. Perché? Il motivo è che non basta selezionare le società potenzialmente vincenti: evitare quelle perdenti è altrettanto importante, soprattutto nel clima attuale in cui i default potrebbero aumentare nei prossimi trimestri a causa del rallentamento della crescita.

Nei mercati volatili sono necessarie analisi approfondite

Per comprendere a fondo una società e i potenziali rischi e benefici insiti nell'investimento è essenziale un'analisi focalizzata sul credito. Il nostro approccio è imperniato su questo concetto, forte di un team globale di oltre 20 analisti dedicati al segmento high yield, specializzati per industria, regione e settore. Ognuno di loro dispone delle competenze analitiche necessarie per esaminare a fondo la situazione creditizia e strutturale e determinare con precisione il rapporto ottimale tra rischio e rendimento, attingendo anche al sapere degli altri gruppi di analisti delle aree investment grade, debito sovrano, azionario e ESG (fattori ambientali, sociali e di governance), in un processo collaborativo da cui si ricava una valutazione olistica della società considerata sotto il profilo del credito. L'unione delle forze tra i vari team e la gestione attiva competente sono i pilastri di un processo decisionale informato che, unito all'approccio prudente di gestione del rischio, a nostro avviso, produce risultati migliori nel lungo periodo.

Il modello adottato prevede che gli analisti sottopongano sistematicamente le società a prove di stress per acquisire una visione più chiara di come potrebbero comportarsi in una gamma di contesti di mercato diversi. Inoltre vengono costruiti scenari di default per identificare i fattori in grado di innescare un evento di credito e valutarne le probabili ricadute. Eseguiamo regolarmente analisi di scenario per individuare i rischi e le opportunità riconducibili a ogni singolo titolo.

Quest'anno i nostri analisti hanno studiato a fondo il possibile impatto del rallentamento della crescita e dell'incremento dell'inflazione e dei tassi d'interesse sulle aziende di cui si occupano. Per esempio, la società riuscirà a trasferire ai clienti eventuali rincari dei fattori di produzione?

I margini potrebbero risentirne? E, in tal caso, cosa ne consegue per i futuri ricavi e cash flow? Spesso l'impatto non si fa sentire subito, quindi non basta valutare le conseguenze immediate di determinate condizioni, ma bisogna anche immaginare la possibile performance di una società nel 2024 e oltre.

Nel clima attuale di volatilità accentuata, è importante restare fedeli al nostro processo d'investimento rigoroso che dà priorità alla ricerca fondamentale. Questo dovrebbe permetterci non solo di scovare potenzialmente ottime opportunità laddove i prezzi si sono discostati dai fondamentali, ma anche di evitare le società che potrebbero non sopravvivere alle condizioni macro più difficili.

Potenziale di diversificazione

Nel contesto attuale è importante anche andare oltre il tradizionale mercato statunitense e considerare in modo più ampio lo spazio high yield globale, che offre potenziali opportunità di diversificazione. Il mercato delle obbligazioni high yield è praticamente quintuplicato rispetto al 2000 e la portata globale dell’universo investibile si è ampliata negli ultimi due decenni. A fine 2000, gli emittenti nordamericani rappresentavano quasi il 90% del mercato. Al 31 marzo 2023, questa percentuale è scesa a meno del 60%, con gli emittenti europei che rappresentano il 24% dell'intero mercato e gli emittenti dei mercati emergenti il 17%1. Grazie a questa espansione, l’asset class offre oggi un set di opportunità più diversificato, in termini sia di settori che di cicli economici, che i gestori attivi possono sfruttare.

Preferire l'Europa agli USA

In questo momento, ci sembra che l'Europa offra valore nonostante le difficili prospettive di crescita, anche se la selettività è più importante che mai. Il mercato high yield europeo dovrebbe beneficiare della minore esposizione, rispetto agli Stati Uniti, ai settori ciclici come quello delle materie prime. L'Europa vanta anche una qualità creditizia superiore rispetto agli USA, con più emittenti di categoria BB (67% in Europa contro il 50% negli Stati Uniti) e meno società con rating pari o inferiore a CCC (5% in Europa, 11% negli USA)2.

Inoltre il mercato europeo è più giovane e meno maturo di quello statunitense, quindi potrebbe offrire più opportunità di sfruttare i meccanismi di rivelazione dei prezzi e delle informazioni, facendo leva sulle nostre capacità di ricerca e gestione attiva.

Settori selezionati: operatori europei di telecomunicazioni via cavo

Scavando più a fondo nei settori, rileviamo un certo valore nell'area degli operatori europei di telecomunicazioni via cavo. Questo comparto beneficia delle tendenze a lungo termine nel consumo dei media e dei modelli di business stabili con entrate ricorrenti, particolarmente importanti in un momento in cui la crescita sta rallentando. Consideriamo promettente anche il settore dei servizi, un'area vasta e altamente diversificata che mette a disposizione molte opportunità interessanti, anche se con l'inflazione vischiosa e il rallentamento della crescita, la ricerca fondamentale diventa imprescindibile.

Informazioni importanti

Il materiale ha solo scopo informativo e/o di marketing e non è un consiglio o una raccomandazione di investimento. Consigliamo ai potenziali investiori di richiedere una consulenza legale, finanziaria e fiscale indipendente prima di assumere qualsiasi decisione di investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore di un investimento puó oscillare e gli investitori potrebbero non ottenere l'intero importo investito.

Il materiale non è stato verificato da alcuna autorita di vigilanza in alcuna giurisdizione.

Informazioni e opinioni sono ottenute/ tratte da fonti ritenute affidabili ma non garantiamo completezza ed esaustivitá, né che eventuali previsioni si concretizzino. I pareri contenuti sono soggetti a cambiamento senza preavviso e possono differire da altre società del gruppo T. Rowe Price.

È vietata la diffusione, in qualsiasi forma, della pubblicazione e/o dei suoi contenuti. Il materiale è destinato all’uso esclusivo in Italia. Vietata la distribuzione retail.

Articolo precedente

Giugno 2023 / INVESTMENT INSIGHTS

L'high yield è vicino al punto di svolta
Prossimo Articolo

Giugno 2023 / MARKETS & ECONOMY

Il mondo di fronte a prospettive di inflazione estremamente variabili
202306-2934405

Giugno 2023 / INVESTMENT INSIGHTS

L'high yield è vicino al punto di svolta

L'high yield è vicino al punto di svolta

L'high yield è vicino al punto di svolta

La selezione dei titoli assume un ruolo cruciale in un contesto di maggiore volatilità...

Di Michael Della Vedova

Michael Della Vedova Portfolio Manager