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Febbraio 2021 / INVESTMENT INSIGHTS

Scioglimento del permafrost: una sfida per le aziende artiche

I rischi del cambiamento climatico per le aziende industriali russe sono in aumento

Punti chiave

  • Lo scioglimento del permafrost indebolisce le fondamenta e la stabilità delle infrastrutture e può addirittura favorire un'accelerazione del cambiamento climatico.
  • Per le società che operano nelle aree interessate dal permafrost si prevede un aumento dei costi in conto capitale (Capex, Capital expenditure) dovuto a un monitoraggio più attento e regolare rispetto al passato.
  • È fondamentale considerare quanto un'azienda sia vulnerabile allo scioglimento del permafrost e come cambia la valutazione dei titoli obbligazionari.

 

L'aumento delle temperature globali sta causando lo scioglimento del permafrost, parte del terreno che rimane congelato (a 0 gradi o più) per almeno due anni consecutivi. Per le società minerarie ed energetiche russe che hanno attività nelle aree permafrost, questo cambiamento climatico rappresenta un rischio concreto, in quanto può indebolire le fondamenta e causare addirittura danni alle infrastrutture. Ciò richiederà probabilmente un aumento delle spese in conto capitale (Capex, Capital expenditure) per un monitorare l'evolversi della situazione e intraprendere eventuali azioni correttive volte a rafforzare le attività. In questo scenario, abbiamo deciso di analizzare più a fondo il settore del reddito fisso, incorporando questo fattore di rischio ambientale nella valutazione delle società potenzialmente vulnerabili al rischio disgelo.

Comprensione il rischio disgelo

Le temperature in Russia hanno superato la media globale ormai da diversi decenni, in particolare nelle regioni permafrost, che coprono più della metà della massa terrestre del Paese. Di conseguenza, il permafrost, uno strato permanente sotto la superficie terrestre che è una combinazione di suolo, roccia e sabbia tenuti insieme dal ghiaccio, si sta sciogliendo.
Un quadro potenzialmente dannoso per due motivi in particolare:

  • I gas serra, come il metano e il monossido di carbonio, vengono rilasciati nell'atmosfera favorendo un'accelerazione del riscaldamento globale.
  • Le fondamenta e la stabilità delle infrastrutture vengono compromesse.

Lo scioglimento del permafrost non è un fenomeno nuovo in Russia, ma si prevede che il ritmo possa accelerare in futuro a causa dell'aumento delle temperature dagli anni '70. Le aziende che operano nelle aree permafrost potrebbero vedere un aumento dei costi in conto capitale (Capex) dovuto a un'attività di monitoraggio delle attività più regolare rispetto al passato. Per esempio, in futuro potrebbe essere necessario controllare la temperatura delle fondamenta, dell'isolamento termico e dei sistemi di raffreddamento. Tutte attività che dovranno essere finanziate. Potrebbero inoltre aumentare spese per la manutenzione delle infrastrutture e potrebbero rendersi necessarie azioni correttive per rafforzare gli asset che andranno a gravare ulteriormente sui costi.

A nostro avviso, i rischi per le aziende russe maggiormente vulnerabili al disgelo del permafrost sono aumentati...

I rischi legati a uno scarso monitoraggio e manutenzione da parte di un'azienda, o addirittura alla scelta di non incrementare gli investimenti, potrebbero essere enormi, in quanto aumenterebbe la probabilità di potenziali danni ai propri asset. E non solo. A rischio è anche la reputazione e la credibilità dell'azienda, soprattutto considerando la maggiore attenzione da parte degli investitori al cambiamento climatico. A nostro avviso, i rischi di coda per le aziende russe maggiormente vulnerabili allo scioglimento del permafrost sono aumentati, quindi è doveroso integrare questo fattore di rischio ambientale, unito a uno scenario di costi in crescita, nel nostro processo di ricerca bottom-up.

Chi è a rischio?

In Russia, una parte significativa dell'attività industriale si svolge nelle regioni interessate dal permafrost, il gelo permanente. Si stima un valore di quasi 250 miliardi di dollari1 di asset potenzialmente esposti al possibile disgelo. Particolarmente a rischio sono le aziende che operano nel settore petrolifero e del gas, con una produzione rispettivamente del 30%2 e del 90%2 realizzata nelle aree permafrost che potrebbe aver già subito un deterioramento delle fondamenta. Un altro fattore di rischio per l'industria del gas è rappresentato dal fatto che la lavorazione del gas stesso avviene vicino ai pozzi di produzione prima di poter essere trasportato. Anche le aziende con attività midstream nell'industria petrolifera e del gas sono potenzialmente a rischio, poiché il trasporto (dai siti di estrazione a quelli di raffinazione e stoccaggio) avviene attraverso ferrovie e oleodotti che attraversano ampie aree permafrost.

Per l'industria estrattivo di metalli e minerali, invece, è più probabile che il rischio scioglimento si materializzi attraverso una instabilità della capacità portante che influisce sugli impianti di produzione, sullo stoccaggio o su un alimentatore, o come risultato della rottura di una diga di scarico. Gli operatori dell'industria mineraria a cielo aperto corrono un rischio maggiore rispetto alle miniere sotterranee, perché è probabile che queste ultime operino al di sotto dei livelli di permafrost.

Il rischio disgelo entra nel nostro processo di ricerca

Per le aziende esposte al rischio di scioglimento, valutiamo tre aree chiave nel nostro processo di ricerca bottom-up:

1. Ubicazione

È importante perché alcune aree sono più vulnerabili di altre. Per esempio, le aziende che operano nelle regioni della penisola di Yamal, Pechora, Norilsk e Yakutia sono potenzialmente a maggior rischio, perché il permafrost in queste zone è costituito da ghiaccio (che si scongela più facilmente) piuttosto che da sedimenti rocciosi.

2. Stato degli asset

È fondamentale capire fino a che punto la capacità portante si è già deteriorata. Per alcune aziende, per esempio, potrebbe già essersi verificato un significativo deterioramento. Anche l'età degli asset è importante, perché ci si aspetta che aziende con infrastrutture più moderne possano resistere meglio al rischio disgelo.

3. Capacità di assorbire i maggiori costi

Dopo aver valutato le prime due aree, andiamo ad analizzare il bilancio delle società per capire se sono in grado di assorbire il potenziale aumento dei costi in conto capitale (Capex). In generale, la maggior parte degli emittenti russi ha un solido profilo finanziario e dovrebbe essere in grado di assorbire gli investimenti aggiuntivi, anche se in alcuni casi potrebbe cercare di compensare i maggiori costi con un taglio dei dividendi o con l'emissione di nuove obbligazioni.

Per supportare ulteriormente la nostra analisi, collaboriamo anche con il team interno dedicato agli investimenti responsabili per avere tutte le informazioni sulle questioni ambientali, sociali e di governance dei singoli emittenti. Il nostro team ha costruito un indicatore di investimento responsabile che aiuta a identificare e segnalare gli eventuali rischi ambientali, sociali ed etici o le caratteristiche positive degli emittenti. Tutto questo ci aiuta a identificare i rischi ambientali, nonché a valutare il potenziale impatto di questi rischi sulle aziende.

Incorporare un premio per il rischio

La valutazione di questi tre fattori chiave ci consente di stilare una classifica delle società in base al loro livello di vulnerabilità che poi utilizziamo come base per incorporare nella nostra valutazione delle obbligazioni un premio per il rischio legato allo scioglimento del permafrost. La Figura 1 mostra una guida che utilizziamo per le nostre analisi e che ci aiuta ad arrivare ad una valutazione equa delle obbligazioni corretta per il rischio.

L'impatto del cambiamento climatico sulle società minerarie ed energetiche russe che operano nelle aree permafrost è un rischio concreto che dovrebbe essere incorporato nel processo di ricerca. Questo ci aiuta a valutare il livello di vulnerabilità e la sostenibilità economica delle aziende nel lungo periodo.

 

Cosa guardiamo

Osserviamo con attenzione come lo scioglimento del permafrost influisce sulle risorse e cosa stanno facendo le aziende per mitigare i possibili impatti negativi. Inoltre, lavoriamo attivamente in termini di engagement con il management delle società.

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Willem Visser Credit Analyst

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