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Aprile 2020 / INVESTMENT INSIGHTS

Dove arriverà l'investimento "value"?

Tre principi chiave per investire dopo la crisi

Punti chiave

  • L'investimento "value" ha avuto un decennio difficile, ma riteniamo che le basse valutazioni di oggi abbiano creato delle opportunità interessanti.
  • Per sfruttare al meglio queste opportunità serve un orizzonte di lungo periodo e un'attenzione particolare ai fondamentali delle società.
  • Serve inoltre un'attenta analisi dell'ambiente macro, poiché un massiccio stimolo fiscale e monetario "modella" il panorama degli investimenti post-coronavirus.

 

Gli ultimi mesi hanno prodotto una tempesta quasi perfetta per gli investimenti "value". Il crollo dei prezzi del petrolio e il calo dei tassi di interesse hanno esercitato un'enorme pressione sui settori dell'energia e della finanza - due dei più grandi settori per gli investitori value - mentre le valutazioni non sono riuscite a fornire un supporto agli investitori, che si sono concentrati soprattutto su società care e a basso beta. Si è verificato praticamente tutto ciò che ha un impatto negativo sulle performance; e marzo è stato il mese peggiore degli ultimi 30 anni per le aziende che erano considerate cheap in base alle metriche di valutazione tradizionali.

Inoltre, il value ha continuato a sottoperformare. Dalla crisi finanziaria globale del 2007-2008, i titoli value hanno prodotto rendimenti più bassi rispetto all'indice S&P 500, mentre nello stesso periodo i titoli growth lo hanno superato in termini di rendimento offerto.

La buona notizia è che le basse valutazioni causate dall'attuale crisi hanno generato per gli investitori value numerose opportunità interessanti. A nostro avviso, per sfruttare al meglio queste occasioni, e per controllare il rischio, è necessario sposare un approccio che incorpori tre principi chiave: in primis, l'adozione di un orizzonte temporale di lungo periodo; in secondo luogo, focalizzarsi sui fondamentali, al fine di identificare le società che sono ben posizionate; e terzo, tenere d'occhio l'ambiente macroeconomico, dato che un massiccio stimolo fiscale e monetario "modella" il panorama degli investimenti post-coronavirus.

Analizziamo in maniera più approfondita ciascuno di questi tre principi.

Un orizzonte di lungo periodo

...non esiste un libretto delle istruzioni da consultare ai tempi del coronavirus.

Ai tempi del coronavirus, come possiamo valutare correttamente il rendimento di una società e il rischio potenziale? Entrambi questi elementi saranno fortemente influenzati dalla gravità e dalla durata della contrazione economica, fattori che rimangono sconosciuti, anche perché non esiste un libro di istruzioni sul coronavirus. Un altro problema è che quando la visibilità a breve è scarsa, gli strumenti di valutazione basati sul reddito e sul flusso di cassa che usiamo generalmente diventano molto rigidi, perché possiamo solo immaginare quali saranno gli utili e i flussi di cassa di un'impresa nel breve periodo.

L'assenza di visibilità a breve significa che dobbiamo concentrarci sul lungo periodo, cercando di capire il contesto che dovranno affrontare le società quando le condizioni tornano alla normalità. A tal fine, le metriche di valutazione come p/e normalizzato e price/book value o price/book value tangibile possono essere molto utili se combinate con una valutazione qualitativa delle prospettive a lungo termine di una società.

Il sell-off ha spinto le correlazioni su nuovi massimi

(Fig. 1) Correlazione a 65 giorni, a marzo 2020

Il sell-off ha spinto le correlazioni su nuovi massimi

Al 31 marzo 2020.
Fonte: Strategas Research Partners. Per la correlazione è stato utilizzato l'indice S&P 500, ovvero tutti i titoli che lo compongono.

Un altro motivo per mantenere un orizzonte temporale a più lungo termine è l'attuale elevata correlazione tra titoli (Figura 1). Il sell-off ha colpito il mercato in modo indiscriminato, in gran parte a causa degli acquisti e delle vendite forzate da parte delle strategie risk-parety e dei ribilanciamenti dei portafoglio, nonché dell'uso più diffuso degli Etf. Pressioni di trading come queste possono a volte durare più a lungo del previsto e alcuni settori, anche quelli con flussi di cassa molto stabili, sono stati spinti su livelli molto bassi. L'economista Benjamin Graham ha osservato che, a breve termine, il mercato è una macchina elettorale, ma nel lungo è una macchina che "pesa". Oggi più che mai è importante offrire ai nostri investimenti l'opportunità di essere "pesati" dal mercato.

Concentrarsi sui fondamentali

...i team di gestione non sempre hanno piena visibilità della capacità dell'azienda di affrontare una grave recessione...

Prima di tutto dobbiamo fare una premessa. Il nostro obiettivo, come sempre con gli investimenti value, è trovare titoli che vengono trattati a sconto. L'attuale economicità di così tanti settori significa che ci sono tante società con basse valutazioni; la sfida è identificare quelle che saranno in grado di superare la crisi. Ciò richiede un'analisi approfondita dei bilanci, della liquidità e dell'accesso ai mercati del credito; richiede una comprensione dell'ammontare del debito di un'impresa, delle sue scadenze imminenti, nonché dell'ammontare dei costi fissi e dei costi variabili.

Per fare questo è fondamentale dialogare a lungo con il management delle aziende. Anche se a volte i team di gestione potrebbero non avere una visibilità piena della capacità delle loro azienda di affrontare una grave recessione. È inoltre utile sottoporre a stress test la situazione finanziaria di una società in diversi scenari per comprendere i rischi a breve termine. Questo ci può aiutare a comprendere il possibile impatto di un prolungamento del periodo di pandemia. Lavorando attraverso questi scenari, è possibile ottenere un quadro più chiaro sia del potenziale upside sia del potenziale downside.

Oltre a controllare la solidità finanziaria di un'impresa, è anche importante considerare il settore a cui appartengono. Le aziende che operano nei settori più colpiti potrebbero trovarsi in una posizione più forte in un'ottica di lungo periodo, poiché molti dei loro concorrenti potrebbero non sopravvivere al crollo della domanda. Altre aziende i cui ricavi sono aumentati negli ultimi mesi potrebbero avere difficoltà a sostenere gli stessi livelli di fatturato quando il lockdown sarà revocato. Per esempio, alcune società attive nel settore dei beni di consumo hanno registrato un elevato incremento delle vendite; crescita che potrebbero avere difficoltà a mantenere quando la crisi si sarà attenuata. Questa crisi porterà anche a cambiamenti nel comportamento dei consumatori e dobbiamo riflettere attentamente su quali saranno questi cambiamenti e quali industrie e imprese potrebbero trarne beneficio.

Monitorare lo scenario macro

I mercati Orso spesso provocano cambiamenti nella leadership di mercato.

Anche i governi e le banche centrali svolgeranno un ruolo importante nel "modellare" il panorama degli investimenti post coronavirus. Tirando le somme alla fine di tutto, probabilmente la risposta politica alla pandemia non avrà precedenti, superando di gran lunga anche quella della crisi finanziaria globale del 2007-2008. E l'ampio spiegamento di risorse creerà inevitabilmente vincitori e vinti, oltre ad alimentare pressioni inflazionistiche che a loro volta porteranno a un rialzo dei tassi di interesse.

Molto probabilmente, tassi e inflazione più elevati avranno un effetto positivo sui titoli value, mentre ci saranno meno benefici per le azioni growth, caratterizzate da flussi di cassa a lungo termine. I mercati Orso spesso provocano cambiamenti nella leadership di mercato: lo scoppio della bolla tecnologica del 2001 ha portato a uno switch nelle strategie di investimento dal growth al value, mentre la crisi finanziaria globale ha favorito un ritorno ai titoli growth. Considerando la loro ciclicità, i titoli value oggi rappresentano un'interessante opportunità d'investimento.

Nel frattempo, la volatilità sembra destinata a essere protagonista sui mercati ancora per un po'. Ma è proprio con la volatilità che si creano le occasioni di acquisto e siamo convinti che oggi è possibile trovarne tante. Poiché non sappiamo quanto durerà o quanto sarà profonda la recessione, stiamo allungando l'orizzonte temporale dei nostri investimenti; riteniamo che questo sia il modo migliore per identificare il vero potenziale delle aziende che sono state eccessivamente penalizzate dal recente sell-off. Un approccio di investimento a lungo termine basato sui fondamentali ha maggiori possibilità di ottenere risultati migliori.

 

Informazioni importanti

Il materiale ha solo scopo informativo e/o di marketing e non è un consiglio o una raccomandazione di investimento. Consigliamo ai potenziali investiori di richiedere una consulenza legale, finanziaria e fiscale indipendente prima di assumere qualsiasi decisione di investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore di un investimento puó oscillare e gli investitori potrebbero non ottenere l'intero importo investito.

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