T. Rowe Price

Marzo 2020 / INVESTMENT INSIGHTS

L'impatto di una recessione sui mercati obbligazionari

Mentre i rendimenti del Treasury potrebbero toccare un "bottom", per i credit spreads si prevede il raggiungimento di un picco molto presto

La pandemia di coronavirus colpirà duramente l'economia globale. Probabilmente, è già iniziata una recessione mondiale, che potrebbe essere la più profonda degli ultimi decenni, ma potenzialmente anche la più corta.

In passato, i mercati del reddito fisso sono riusciti in maniera ragionevole a individuare la fine di una recessione. A dicembre 2008, per esempio, è stata registrata la maggiore contrazione mensile dell'attività economica durante la crisi finanziaria globale e, nello stesso mese, i rendimenti di Treasury americani hanno toccato il fondo, mentre gli spread del credito hanno raggiunto il picco. A ottobre 2001, invece, c'è stata la più grande contrazione mensile della recessione che colpì l'economia in quegli anni, e nei primi giorni del mese successivo i rendimenti del Treasury raggiunsero il punto più basso, mentre gli spread toccarono i massimi.

Questa volta, non stiamo affrontando un tipico rallentamento economico. In passato, il più grande declino dell'attività economica tendeva a verificarsi alla fine delle recessioni; in questa occasione, invece, è probabile che la parte più acuta del rallentamento si stia già verificando. In sostanza, tutto viaggia anticipatamente; questo per il mondo del reddito fisso vuol dire che i rendimenti dei titoli obbligazionari potrebbero raggiungere il fondo nelle prossime settimane, ammesso che non lo abbiano già fatto, e che gli spread potrebbero raggiungere il picco.

È importante ricordare che sono in arrivo numerosi e numerosi pacchetti di sostegno fiscale che sembrano superare di gran lunga quelli lanciati durante la crisi finanziaria globale. Dagli Stati Uniti all'Australia, quasi tutti i governi dei mercati sviluppati, così come diversi governi delle piazze emergenti, hanno annunciato misure di stimolo all'economia. Certo ci vorrà del tempo affinché queste misure siano attuate e producano i loro effetti, ma il supporto dei governi è certamente benvenuto e dovrebbe aiutare a mitigare l'impatto dei potenziali default.

La combinazione di politiche monetarie espansive e stimoli fiscali altro non è che un "helicopter money", poiché si pompa liquidità direttamente nel settore privato

Anche le banche centrali stanno facendo la loro parte, sostenendo l'economia con una serie di tagli ai tassi di interesse e nuovi programmi di quantitative easing. Questa combinazione di politiche monetarie espansive e stimoli fiscali altro non è che un "helicopter money", poiché pompa denaro direttamente nel settore privato. Ciò dovrebbe favorire un forte aumento dell'offerta di moneta nei prossimi mesi.

Mentre diversi settori aziendali si trovano oggi in difficoltà e rischiano di perdere soldi, i "portafogli" delle famiglie potrebbe potenzialmente crescere in modo significativo nei prossimi mesi. Gran parte di questo "nuovo" denaro inizialmente sarà conservato in depositi bancari e fondi monetari, ma quando ritornerà la fiducia è possibile che sia investito in attività più rischiose, come il credito e i mercati emergenti.

I tassi di interesse pari o inferiori a zero nella maggior parte delle economie core dovrebbero favorire la ricerca del rendimento nel mondo del reddito fisso.

Le obbligazioni societarie statunitensi investment grade offrono interessanti opportunità di investimento poiché gli spread in questo settore si sono ampliati in modo significativo e, in alcuni casi, le curve si sono invertite. Un trend che sembra essere guidate dalle vendite forzate e non necessariamente dai fondamentali. A supportare il settore, poi, c'è la Federal Reserve che, come già annunciato, inizierà ad acquistare obbligazioni societarie con rating investment grade.

I tassi di interesse pari o inferiori a zero nella maggior parte delle economie core dovrebbero favorire la ricerca del rendimento nel mondo del reddito fisso. Segmenti più rischiosi come i mercati del credito si riprenderanno, anche se la strada verso il recupero appare tortuosa viste le condizioni di liquidità tese e la probabilità che la volatilità rimanga elevata per qualche tempo.

 

Informazioni importanti

Il materiale ha solo scopo informativo e/o di marketing e non è un consiglio o una raccomandazione di investimento. Consigliamo ai potenziali investiori di richiedere una consulenza legale, finanziaria e fiscale indipendente prima di assumere qualsiasi decisione di investimento. I rendimenti passati non sono indicativi di quelli futuri. Il valore di un investimento puó oscillare e gli investitori potrebbero non ottenere l'intero importo investito.

Il materiale non è stato verificato da alcuna autorita di vigilanza in alcuna giurisdizione.

Informazioni e opinioni sono ottenute/ tratte da fonti ritenute affidabili ma non garantiamo completezza ed esaustivitá, né che eventuali previsioni si concretizzino. I pareri contenuti sono soggetti a cambiamento senza preavviso e possono differire da altre società del gruppo T. Rowe Price.

È vietata la diffusione, in qualsiasi forma, della pubblicazione e/o dei suoi contenuti. Il materiale è destinato all’uso esclusivo in Italia. Vietata la distribuzione retail.

Articolo precedente

Marzo 2020 / INVESTMENT INSIGHTS

Le 4 fasi della crisi del credito presentano rischi e opportunità
Prossimo Articolo

Marzo 2020 / WEBCAST

Global Focused Growth Equity, l'aggiornamento di David Eiswert
202003‑1132840
FONDO CORRELATO
SICAV
Classe I USD
ISIN LU1244139231
Un portafoglio diversificato su base globale composto da obbligazioni di tutti i tipi, emesse da un'ampia gamma di società di tutto il mondo, inclusi i Paesi emergenti. Il fondo punta a generare un flusso reddituale stabile. Visualizza Altro...
Rendimento 3 A
(Annualizzato)
2,12%
Cedola media
4,29%
FACTSHEET
Dimensione del fondo
(USD)
$140,9mln
Scadenza media
6,51 anni
Duration media
3,88 anni

Febbraio 2020 / INVESTMENT INSIGHTS

COVID-19 e mercati obbligazionari

COVID-19 e mercati obbligazionari

COVID-19 e mercati obbligazionari

Possibili conseguenze dell'epidemia di coronavirus per gli investitori obbligazionari.

Ken Orchard

Ken Orchard Portfolio Manager

Dicembre 2019 / Investment Insights

Il 2020 sarà l'anno del credito cartolarizzato...

Il 2020 sarà l'anno del credito cartolarizzato?

Il 2020 sarà l'anno del credito cartolarizzato?

Il 2020 sarà l'anno del credito cartolarizzato?

Ken Orchard

Ken Orchard Portfolio Manager

Stai per uscire dal sito web di T. Rowe Price

T. Rowe Price non è responsabile per il contenuto di siti esterni, inclusi i dati di performance ivi contenuti. I rendimenti passati non sono indicativi di rendimenti futuri.