INVESTMENT INSIGHTS

Asset class nel dimenticatoio potrebbero tornare alla ribalta

Ken Orchard , Portfolio Manager

Stiamo assistendo a un cambiamento del sentiment nei confronti dell’economia globale. Finora, l’attenzione è stata soprattutto puntata sui timori di recessione e sulla messa in atto di politiche accomodanti da parte delle Banche Centrali, politiche che sono state positive per gli asset a lunga duration come i titoli di Stato di alta qualità, le obbligazioni corporate investment grade e le obbligazioni high yield con rating BB. Le preoccupazioni nei confronti di un’imminente recessione stanno cominciando ad attenuarsi, tuttavia, e sebbene le Banche Centrali continueranno probabilmente a portare avanti politiche espansive, il loro interventismo non potrà durare all’infinito. È possibile che la Federal Reserve (Fed) tagli i tassi nella sua riunione di ottobre, ma ho il sospetto che non ce ne saranno altri. E le possibilità di intervento della Banca Centrale Europea sono limitate: potrebbe tagliare i tassi di altri 10 punti base o giù di lì, ma dovrebbe fare i conti con i danni collaterali sul sistema bancario. Di conseguenza, l’accomodamento delle Banche Centrali potrebbe presto lasciar spazio a un tranquillo periodo di invariabilità dei tassi.
 

Ci troviamo soltanto agli inizi di questo periodo di cambiamento. Il contesto è comprensibilmente ancora caratterizzato da molta prudenza, ma gli ultimi sviluppi positivi nelle trattative tra Stati Uniti e Cina hanno ridato slancio alla fiducia. Sebbene diverse organizzazioni internazionali continuino ancora a tagliare le loro previsioni economiche, il nostro team di economisti le ha recentemente rafforzate per quanto riguarda la crescita europea e statunitense per il prossimo anno, sulla base di condizioni finanziarie più espansive, che si sono allentate considerevolmente nell’ultimo anno. Ciò significa che lo scenario finanziario è destinato a cambiare.  


Una delle prime manifestazioni di questo cambiamento sarà molto probabilmente l’irripidimento della curva dei rendimenti a fronte dell’incremento delle aspettative di inflazione futura. Ciò significa che le obbligazioni a lunga duration, come i titoli di Stato di alta qualità, cominceranno probabilmente a registrare performance meno interessanti. Le società investment grade dei Paesi stabili, sulle quali si sono ampiamente riversati gli investitori nei periodi di prudenza, potrebbero anch’esse cominciare a performare meno bene rispetto ad altre asset class, con la ripresa dell’ottimismo.
 

Quali asset class registreranno buone performance? Molto probabilmente quelle da cui gli investitori si sono tenuti alla larga nell’ultimo anno. Tra di esse vi sono le obbligazioni high yield con rating B e CCC , che hanno sottoperformato l’universo BB quest’anno e che potrebbero cominciare a sovraperformare gli investimenti creditizi di qualità superiore con il rinnovato interesse degli investitori per le asset class a rischio più elevato.

Sebbene diverse organizzazioni internazionali continuino ancora a tagliare le loro previsioni economiche, i nostri team di economisti le hanno recentemente rafforzate per quanto riguarda la crescita europea e statunitense per il prossimo anno.


Anche i prestiti appaiono interessanti. I loro andamenti non sono stati troppo negativi quest’anno, ma hanno sottoperfomato la maggior parte degli altri settori a spread per via della loro duration nulla e, di conseguenza, del fatto che non hanno tratto beneficio dal calo dei rendimenti. Quando i mercati diventeranno più positivi sulla crescita e cominceranno a concentrarsi sulla data di un futuro rialzo da parte della Fed, i prezzi dei prestiti potrebbero ritornare a salire.
 

Se è vero che l’inflazione è attualmente contenuta nella maggior parte dei Paesi, la disoccupazione è bassa e gli investimenti aziendali sono stati deboli, di conseguenza l’inflazione potrebbe riprendere a salire. Se così fosse, i TIPS potrebbero cavarsela bene. Mi aspetterei un calo del dollaro statunitense in questo contesto, ma si tratta di qualcosa di più difficile da prevedere.

Il principale rischio per la crescita è probabilmente un ulteriore deterioramento delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina.

 

Il principale rischio per la crescita è probabilmente un ulteriore deterioramento delle trattative commerciali tra Stati Uniti e Cina. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, sembra che entrambe le parti desiderino mantenere la tregua almeno per tutto il 2020. Se così sarà, la crescita probabilmente riprenderà e ci potremmo aspettare una rotazione degli asset sovraperformanti.

 

 

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Punta a generare un reddito stabile e, in via accessoria, l'apprezzamento del capitale, investendo in un portafoglio globalmente diversificato di obbligazioni di un'ampia gamma di emittenti. Visualizza Altro...
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