INVESTMENT INSIGHTS

Asset allocation globale Approfondimenti di ottobre

Yoram Lustig , Responsabile delle Soluzioni Multi-Asset, EMEA

MARKET INSIGHTS

Al 30 settembre 2019

Soldi facili, di nuovo

La svolta della politica monetaria in senso espansivo quest'anno ha avuto un'importanza cruciale, nel clima di tensioni commerciali e incertezza geopolitica che sta gravando sulla crescita. Finora sono 21 le banche centrali che hanno adottato misure di allentamento, e questo dovrebbe contribuire a stabilizzare l'economia globale e ad attenuare i timori di una recessione imminente. Tuttavia, la politica monetaria si trova a un punto di partenza insolito: dopo un decennio di stimoli monetari senza precedenti in tutto il mondo, i tassi sono già a livelli storicamente bassi e l'inflazione rimane ostinatamente scarsa, sollevando dubbi sull'efficacia dell'azione. Anche se le autorità continuano a ribadire la disponibilità a fare di più, gli interventi sono stati cauti e in prevalenza reattivi finora, mentre il ruolo chiave ai fini delle prospettive macro è stato lasciato alle relazioni commerciali.

Il mercato fa le finte?

Tra la fine di agosto e i primi di settembre, i mercati azionari hanno visto una brusca rotazione dai titoli di crescita legati alla progressione economica verso i nomi più ciclici orientati al valore. Si è trattato di uno stravolgimento, dato che le società cicliche erano state a lungo evitate dagli investitori nel contesto di crescita debole su scala mondiale, mentre i titoli growth difensivi mantenevano la posizione di testa. Anche i mercati obbligazionari hanno mostrato segnali di inflessione, quando i tassi di interesse hanno invertito la tendenza al ribasso recuperando gran parte della pesante flessione di agosto. Dobbiamo interpretare questa svolta come una normalizzazione dopo le valutazioni esagerate delle azioni growth e l'umore eccessivamente pessimista che aveva spinto i tassi ai minimi storici? Oppure il mercato crede davvero che la crescita economica possa riprendere abbastanza vigore da sostenere un'accelerazione degli utili e dei prezzi nei settori ciclici?

Achtung!

Anche se il settore dei servizi nell'Eurozona ha mostrato una buona tenuta, la fiducia nel comparto manifatturiero è crollata al livello più basso da quasi sette anni. Questo declino, imputabile principalmente alla debolezza in Germania (l'economia più vasta della regione), ha fatto sorgere il timore che l'Europa possa essere avviata verso una recessione. L'incertezza sulla Brexit, le dispute commerciali e i problemi evidenti nell'industria automobilistica sono tutti fattori che hanno pesato sulla crescita europea. Le autorità monetarie sono già intervenute per dare sostegno all'economia e, dopo anni di austerità, si prevede che saranno sempre di più i paesi pronti a offrire uno stimolo fiscale. Resta il dubbio sulla possibilità di mettere in campo misure sufficienti per evitare la terza recessione in dieci anni nell'Eurozona.



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