INVESTMENT INSIGHTS

Innovazione tecnologica e tecnologie dirompenti

David J. Eiswert , Portfolio Manager

Key Insights

  • L’innovazione sta favorendo imponenti spinte secolari che generano nuovi modelli di business e creano notevoli cambiamenti.

  • Durante le nostre visite alla Silicon Valley, cerchiamo di distinguere le società che beneficiano di una solida crescita di lungo termine da quelle esposte a oscillazioni cicliche della domanda.

  • In questa fase in cui quasi tutti i settori sono interessati da cambiamenti, trovarsi dal lato giusto del cambiamento è molto importante per gli investitori.

Il ritmo estremamente accelerato delle innovazioni che hanno attraversato il settore tecnologico negli ultimi anni ha richiamato l’interesse degli investitori e del pubblico. Tuttavia, fare di tutta l’erba un fascio è un errore. Non tutte le società tecnologiche stanno beneficiando dell’innovazione, anzi alcune società importanti stanno persino risentendo dei cambiamenti che essa provoca. Inoltre, molte delle società che più stanno beneficiando dell’innovazione si trovano in settori che in apparenza poco hanno a che vedere con il settore tecnologico.

Distinguere il ciclico  dal secolare

Per quasi 15 anni, un nutrito gruppo di gestori e analisti di T. Rowe Price è andato almeno una volta l’anno nella Silicon Valley, per incontrare i massimi dirigenti delle grandi aziende tecnologiche. Questo viaggio collettivo si somma a molti altri incontri individuali organizzati nel corso dell’anno, con l’obiettivo di condividere informazioni sull’impatto generalizzato dei recenti sviluppi.

I nostri professionisti si pongono sempre l’obiettivo di individuare le spinte secolari, di lungo termine, che caratterizzano i mercati, che devono essere distinte dalle oscillazioni cicliche di breve periodo che potrebbero generare profitti o perdite in un dato trimestre, ma non ci dicono molto sulla capacità di una impresa di creare ricchezza nel lungo termine per gli azionisti.

Una svolta ciclica?

Questa distinzione può essere particolarmente importante all’inizio del 2019, dopo che il biennio precedente ha fatto registrare una importante ripresa ciclica nel settore tecnologico. Le spese delle imprese in software, hardware e servizi sono aumentate rapidamente, grazie all’accelerazione della crescita globale, agli incentivi per gli investimenti nella legge fiscale del dicembre 2017, e ad altri fattori.

Negli ultimi mesi sono aumentati i segnali di una inversione di rotta del ciclo. La decelerazione dell’economia cinese nell’ultima parte del 2018 ha penalizzato i produttori di semiconduttori che riforniscono le fabbriche di elettronica del paese, e a risentirne maggiormente sono state le società che producono componenti per smartphone prodotti in Cina. Nel frattempo, la crescita sta rallentando anche in Europa, mentre le imprese sono ormai più prudenti nelle loro spese per tecnologia e altri investimenti.

Una finalità essenziale delle visite di ricerca di T. Rowe Price e di altre sue analisi fondamentali è stabilire quale proporzione della performance recente di una società è legata a questi fattori ciclici. Ad esempio, il gigante del software, Microsoft, è rimasto parzialmente esposto alla ciclicità del mercato dei PC, dove guadagna su ogni nuovo computer venduto con Windows e il pacchetto Office preinstallati. Tuttavia, Microsoft ha anche diversificato in altre attività, meno sensibili alle oscillazioni della domanda.

I nostri professionisti si pongono sempre l’obiettivo di individuare le spinte secolari, di lungo termine, che caratterizzano i mercati.

Tre spinte secolari che alimentano i  cambiamenti

È importante comprendere i cicli settoriali, ma i gestori e il team di analisti tech di T.  Rowe Price puntano a individuare le potenti spinte secolari del mercato prodotte dall’innovazione. Individuare le società destinate a beneficiarne è essenziale, così come evitare le imprese la cui attività risente della perturbazione.

Dave Eiswert, un gestore di portafogli growth globali, spiega come il viaggio recente abbia confermato la sua convinzione che tre potenti spinte secolari stanno creando cambiamenti diffusi:

La crescita delle piattaforme

Alphabet (Google) e Facebook sono diventate due delle società di maggior valore al mondo e due delle maggiori società dei media, sfruttando il potere di internet e della telefonia mobile, tra le altre tecnologie. Le due società forniscono piattaforme che collegano tra loro creatori di contenuti, pubblicitari e clienti. Di conseguenza, queste e altre “società di piattaforma”, come ormai vengono chiamate, beneficiano di importanti effetti di rete: più sono gli utenti che partecipano alla piattaforma, maggiore è il valore che forniscono a ciascun utente.

Uno degli effetti della recente innovazione è stato l’importante aumento della portata e dell’ambito delle grandi imprese, che ha permesso loro di espandersi in altri settori e oltre i confini nazionali. Eiswert sottolinea che Netflix - anch’essa una società di piattaforma che collega creatori di contenuti con gli spettatori - è diventata la maggiore società di produzione e trasmissione cinematografica della storia per il solo fatto di non avere vincoli infrastrutturali. Ha quindi un vantaggio essenziale rispetto ad altre società che devono posare cavi o torri di trasmissione per raggiungere i loro clienti. L’espansione internazionale ha permesso a Netflix di distribuire il costo della programmazione di alta qualità su una clientela globale.

Netflix ha beneficiato della crescita di internet, ma sta estendendo il proprio predominio attraverso l’uso di algoritmi studiati per offrire ai clienti suggerimenti personalizzati sui film da vedere. Potendosi avvalere di un insieme prezioso di dati degli utenti, Netflix gode di una prospettiva esclusiva sulle abitudini cinematografiche nel mondo, che l’aiuta a sviluppare la nuova programmazione e mantenere la lealtà dei suoi clienti. I servizi in streaming di Netflix vengono offerti agevolmente anche su dispositivi mobili, rendendolo un compagno fedele per molti utenti.

(Fig. 1) Le società di piattaforma attraversano facilmente le frontiere

Abbonamenti paganti a Netflix

Dal quarto trimestre 2016 al primo trimestre 2019

 

 

Fonte: Netflix.

1Stima.

L’ascesa dell’apprendimento automatico e  dell’intelligenza artificiale (AI)

L’analisi delle preferenze dei clienti è un importante esempio di un’altra innovazione che sta riplasmando l’economia: la diffusione dell’intelligenza artificiale in numerosi settori. L’AI si basa su potenti risorse di calcolo, oramai a disposizione di molte imprese grazie ai servizi di cloud computing come Amazon Web Services e Azure di Microsoft.

Tuttavia per fornire computer dotati delle informazioni necessarie a prendere decisioni e realizzare compiti specifici senza l’intervento umano - il segmento dell’AI noto come apprendimento automatico - occorrono anche grandissime quantità di dati. È vero che i computer effettuano calcoli molto più velocemente degli uomini, ma richiedono una quantità di dati esponenzialmente superiore per giungere alle stesse conclusioni. La necessità di dati in abbondanza è la ragione per la quale le maggiori società tecnologiche e le piattaforme con il maggior numero di clienti si trovano all’avanguardia nello sviluppo di AI basata sull’apprendimento automatico.

Alcuni utilizzi dell’AI potrebbero giungere inaspettati. Workday è un fornitore di software basato sul cloud per la gestione di risorse umane. A differenza del software statico che i suoi concorrenti installano sui server delle imprese, il prodotto di Workday impara continuamente, e la sua esperienza con milioni di dati sui dipendenti gli permettono, ad esempio, di predire ormai quali lavoratori rischiano di essere sempre meno soddisfatti del proprio lavoro.

Eiswert osserva che vi sono molteplici modi di sfruttare l’AI per gli investitori. Le società che forniscono l’hardware sono uno dei canali essenziali, e il produttore di chip NVIDIA sembra trovarsi in una posizione particolarmente invidiabile. Un decennio fa, gli ingegneri informatici si resero conto che le unità di elaborazione grafica della società, studiate inizialmente per i videogiochi, funzionavano particolarmente bene anche nell’apprendimento automatico. Da allora, la società ha iniziato a sviluppare chip destinati specificamente all’AI ed è ora leader nel software per il “deep learning”.

L’analisi delle preferenze dei clienti è un importante esempio di un’altra innovazione che sta riplasmando l’economia: la diffusione dell’intelligenza artificiale in numerosi settori.
La digitalizzazione dell’impresa

È da oltre mezzo secolo che i computer vengono utilizzati nei luoghi di lavoro, ma negli ultimi anni abbiamo assistito a una trasformazione nel modo in cui le imprese raccolgono e utilizzano le informazioni. I cambiamenti recenti hanno potuto avvalersi di sistemi software costantemente aggiornati attraverso il cloud, che permettono alle imprese di integrare le informazioni in modi nuovi rispetto al passato. Mentre l’impatto di questo cambiamento è forse visibile soprattutto ai consumatori con l’ascesa delle vendite online, in realtà è stato piuttosto pervasivo.

Salesforce.com è all’avanguardia di questa trasformazione. Il sistema di gestione delle relazioni con i clienti di Salesforce, offerto con abbonamento su internet, permette alle società non solo di mantenere i dati sui clienti attuali, ma anche di individuare potenziali nuovi clienti, dati che poi affluiscono in previsioni di ricavi, gestione degli inventari, e altri aspetti  dell’impresa.

Non tutte le società tecnologiche si trovano  dalla  parte giusta del cambiamento

Le dimensioni sono certamente un vantaggio per molte tecnologie, ma non tutte le grandi imprese si trovano dalla “parte giusta del cambiamento”, come lo descrive Eiswert. Al contrario, diversi grandi protagonisti del settore corrono il rischio di restare indietro, minacciati proprio dai nuovi sviluppi tecnologici.

Apple potrebbe rappresentare un esempio chiave di azienda che rischia di perdere il suo primato nei prossimi anni. Emily Scudder, analista hardware di T. Rowe Price, segue Apple da diversi anni e ritiene che la società, che continua a dipendere dal mercato degli smartphone, si troverà ad affrontare importanti sfide. I cicli di sostituzione dell’iPhone si stanno allungando, osserva Scudder, ora che i cellulari sono più duraturi e che le nuove caratteristiche - come il riconoscimento facciale dell’iPhone X - non riescono ad attrarre gli acquirenti. Soprattutto sul mercato cinese, così importante per Apple, gli smartphone stanno diventando sempre più un bene di prima necessità, aprendo così la strada ai concorrenti low cost.

I videogiochi diventano  social network

Chiunque abbia un figlio adolescente si sorprenderà nel leggere che Scudder considera anche EA, Activision e altre società leader nella produzione di videogiochi a rischio di trovarsi dal lato sbagliato del cambiamento. Indubbiamente la crescente popolarità dei giochi come attività di tempo libero costituisce una potente spinta secolare per il settore, così come lo sono l’invecchiamento e la crescente agiatezza dei suoi utenti. Tuttavia, il settore subisce anche l’avvento dirompente di nuovi arrivati, come il popolarissimo Fortnite di Epic Games. Partecipare a Fortnite e ad altri giochi simili è gratuito; anziché su DVD si scaricano online e funzionano su diverse piattaforme, compresi i dispositivi mobili. L’elemento più importante, però, è che alimentano l’interazione tra i giocatori, il che li rende una piattaforma di social media e un tipo di mondo virtuale.

Eiswert sottolinea che il vero centro dell’innovazione dei giochi è in Cina. La cinese Tencent (che possiede in parte Epic), grazie alla popolarità dei suoi videogiochi su dispositivi mobili ha la maggiore posizione di esclusiva al mondo nel settore. La società opera anche i popolarissimi e lucrativi social network WeChat e QQ, e oltre mezzo miliardo di persone utilizzano il suo sistema di pagamento TenPay. La leadership della Cina nei giochi è una delle ragioni per le quali il team tecnologico di T. Rowe Price si reca regolarmente nel paese e mantiene una base a Hong Kong.

(Fig. 2) I dispositivi mobili stanno scuotendo il mercato dei videogiochi

Crescita del mercato globale dei videogiochi per segmento, 2012-2031

 

 

Fonte: Newzoo Global Games Market Report, Aggiornamento trimestrale aprile 2018. ©2018 Newzoo. Dati utilizzati con licenza.

È troppo presto per dare l’addio alle vecchie tecnologie

Naturalmente, i vecchi protagonisti del settore tecnologico non sono destinati a scomparire, soprattutto con i manager giusti. Microsoft è un esempio di società che negli ultimi anni è riuscita a trasformarsi, grazie in parte al suo servizio Azure e alla sua espansione in altri segmenti caratterizzati da forze di crescita secolare: tutto questo secondo Eiswert grazie al nuovo CEO di Microsoft, Satya Nadella. Anche Cisco Systems è riuscita trasformare il suo focus dal mercato ormai maturo dei router fisici a quello dei router basati su software. Scudder ritiene che la società sia agli esordi di un nuovo ciclo di prodotti basati sul cloud e su servizi ad abbonamento.

Altre società potrebbero essere dirette nella medesima direzione, e il team tecnologico ritiene sia ancora presto per escludere qualsiasi prospettiva di queste società. Eiswert osserva che anche Intel dovrebbe avere presto un nuovo CEO, e che un capo avveduto potrebbe reindirizzare la società verso mercati a crescita secolare, come quello dei chip per dispositivi mobili. Scudder ritiene che il futuro di Apple possa essere promettente con l’imminente sviluppo della banda larga 5G, che potrebbe permettere alla società di fare leva sulla propria leadership nell’utilizzo dei dispositivi mobili come piattaforme di realtà virtuale.

... i vecchi protagonisti del settore tecnologico non sono destinati a scomparire, soprattutto con i manager giusti.

I cambiamenti sono ovunque

Tutti i settori sono toccati dal cambiamento secolare, osserva Eiswert, e “le società che sfruttano la tecnologia stanno vincendo, in qualsiasi settore si trovino”. Ad esempio, Exact Sciences ha sfruttato i recenti progressi nell’analisi del DNA per sviluppare uno strumento di screening popolare e non invasivo per il tumore al colon, e sta sviluppando marcatori anche per altri tumori. In Florida, la NextEra Energy è la maggiore società di energia rinnovabile e all’avanguardia nello sviluppo nel settore. Gli analisti di T. Rowe Price ritengono che i progressi tecnologici e politiche di incentivi permetteranno di raddoppiare o persino triplicare per dimensioni la produzione di energia rinnovabile nel prossimo decennio.

Se Joel Grant, analista del settore industriale non si sbaglia, il settore delle auto sarà quello con i cambiamenti più dirompenti nei prossimi anni. Grant ritiene che due importanti cambiamenti secolari in atto nel settore dovrebbero finire per collegarsi amplificando il loro impatto.

I veicoli elettrici (VE) continuano a guadagnare quote di mercato, e Grant non sarebbe sorpreso di assistere a un marcato spostamento delle preferenze dei consumatori a favore dei VE attorno al 2025, non solo grazie al loro minore impatto ambientale, ma perché saranno più economiche grazie al loro minore costo di manutenzione. Mentre al momento produrre i VE costa circa $10.000 dollari più che produrre un veicolo a combustione, Grant prevede che tra dieci anni il loro costo di produzione sarà inferiore di $5.000.

Riusciranno i produttori di automobili ad adeguarsi? Grant ne dubita. A differenza dei suoi concorrenti, il pioniere nei VE, Tesla, sta crescendo di dimensione e riducendo i costi di produzione di propulsori e batterie per VE. Inoltre, i tradizionali produttori di automobili concentrano gli sforzi di progettazione e i costi di produzione sul mantenimento di un marchio. I consumatori del futuro, prediligendo un VE per arrivare a destinazione, si preoccuperanno di raggiungere l’obiettivo con la massima comodità e sicurezza, e al minor costo, non curandosi dello status di ciò che parcheggiano nel proprio garage. “Credo che assisteremo a diversi veicoli dal design avveniristico”, osserva Grant. I motori elettrici possono essere trasferiti nelle ruote, aggiungendo spazio nell’abitacolo e rendendo il veicolo più aerodinamico.

Un trasporto al costo di 50 (e forse persino 20) centesimi al miglio

Anche la guida autonoma sta procedendo, anche se a ritmi inferiori rispetto a quanto alcuni avevano suggerito. Grant non sottovaluta le difficoltà nell’adozione dell’AI nella guida delle auto. “Vi sono molti casi in cui come guidatore incontri situazioni che non avevi mai incontrato prima”, osserva. “È difficile stimare quando la tecnologia sarà pronta a incontrarle tutte e a gestirle in sicurezza.”

Ciononostante, Grant ritiene che la disponibilità di veicoli elettrici a guida totalmente autonomia potrebbe diventare realtà già entro il 2030. Il costo per miglio nel trasporto di un passeggero con un’auto di questo tipo dovrebbe essere inferiore a 50 centesimi e forse persino nell’ordine dei 20 centesimi. Questo renderebbe l’uso del cosiddetto ride hailing una opzione molto più attraente rispetto alle auto di proprietà, che attualmente costano attorno a un dollaro per miglio.

La rivoluzione nel settore dell’auto potrebbe esser molto visibile

Il possibile aspetto di un “Mobility Pod” nel 2030.

 

Fonte: T. Rowe Price a febbraio 2019.

 

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