Agosto 2026, Azionario
I rapidi progressi dell’intelligenza artificiale (IA) e la sua ampia gamma di applicazioni possono facilmente alimentare aspettative molto elevate circa le implicazioni per prodotti, società e settori.
In un contesto così dinamico, il mercato tende a estrapolare dalle notizie più recenti o da un singolo dato, una tendenza di più lungo periodo. Vi è inoltre la tendenza a formulare giudizi affrettati su quali società siano, in un determinato momento, vincitrici o perdenti nell’era dell’IA.
Le conseguenti dislocazioni e fasi di volatilità possono apparire estreme. Tuttavia, la propensione del mercato a inseguire la narrativa dominante del momento può creare opportunità per gli investitori pazienti che si concentrano su ciò che genera valore nel lungo periodo.
Finora, gran parte del valore creato dall’IA si è concentrato nel segmento hardware, alimentato in larga misura dagli ingenti investimenti effettuati dagli hyperscaler nei data center (Figura 1).
Dati al 26 agosto 2026.
A solo scopo illustrativo. I titoli specificamente identificati e descritti sono riportati esclusivamente a fini informativi e non costituiscono raccomandazioni. Non vi è alcuna garanzia che le stime vengano raggiunte o mantenute. I risultati effettivi possono differire.
Fonte: analisi di T. Rowe Price basata su dati di FactSet Research Systems Inc. Tutti i diritti riservati. Per ulteriori avvertenze legali ed esclusioni di responsabilità, si rimanda alla pagina Additional Disclosures.
¹ Alphabet, Amazon.com, Meta Platforms, Microsoft e Oracle.
I principali fattori favorevoli che sostengono il ciclo di spesa per l’IA continuano a muoversi nella giusta direzione:
Resta tuttavia importante tenere presente che lo stack tecnologico e il mercato dell’IA stanno evolvendo rapidamente. A nostro avviso, per affrontare questo ciclo in modo responsabile sono necessarie selettività e un’attenta valutazione sia dell’entità sia della sostenibilità della crescita di una società.
La corsa agli armamenti nell’IA ha generato colli di bottiglia lungo la catena di approvvigionamento, facendo schizzare alle stelle le azioni di alcune società hardware, che hanno beneficiato degli squilibri tra domanda e offerta e di forti aumenti dei prezzi.
Una crescita eccezionale può essere molto attraente. Ma non vanno trascurate la sua sostenibilità e la qualità del business. Tra gli aspetti fondamentali da valutare figurano la concentrazione della clientela e la capacità di mantenere nel tempo il potere di determinazione dei prezzi.
L’innovazione non si ferma. Componenti hardware oggi centrali nell’architettura dei sistemi potrebbero essere sostituiti nelle generazioni successive da soluzioni più efficienti o potenti sviluppate dai concorrenti.
...storicamente, forti aumenti dei prezzi basati principalmente sulla scarsità dell’offerta si sono dimostrati più difficili da sostenere.
Inoltre, storicamente, forti aumenti dei prezzi basati principalmente sulla scarsità dell’offerta si sono dimostrati più difficili da sostenere. Prezzi elevati tendono infatti a incentivare i produttori a investire in capacità aggiuntiva, spingendo al contempo i clienti a cercare nel tempo prodotti sostitutivi o soluzioni alternative.
All’interno del settore hardware, privilegiamo le società leader nelle tecnologie più avanzate e nella capacità produttiva delle fonderie per la fabbricazione di semiconduttori avanzati, un’area in cui la domanda e il potere di determinazione dei prezzi tendono a dimostrarsi più durevoli nel corso del ciclo. Tutti i percorsi che portano alla produzione di chip ad alte prestazioni passano da queste società “cardine”, che in genere beneficiano della crescita indipendentemente dalla tecnologia o dall’architettura di sistema che, di volta in volta, sembra prevalere.
Nel frattempo, si è parlato molto delle società attive nelle infrastrutture per l’IA che stanno assorbendo una parte significativa degli ingenti flussi di cassa degli hyperscaler.
Riteniamo tuttavia che la spesa degli hyperscaler possa creare un valore significativo nelle loro attività cloud, che stanno integrando flussi di lavoro legati all’IA destinati, a nostro avviso, a consolidarsi nel tempo, crescere e generare rendimenti interessanti su un orizzonte più lungo.
Il mercato potrebbe non apprezzare pienamente la potenziale sostenibilità dei modelli di business degli hyperscaler in una fase in cui il loro free cash flow è sotto pressione e le società hardware che beneficiano dei colli di bottiglia offrono prospettive di crescita degli utili particolarmente elevate nel breve periodo. A nostro avviso, questa dislocazione crea un profilo rischio/rendimento interessante per gli investitori growth pazienti.
Come accaduto nelle precedenti ondate di innovazione, il rischio di disruption incombe sul mercato, che sta rivalutando in che misura l’IA possa rappresentare una minaccia per singole società o persino per interi settori.
Il software aziendale tradizionale, ad esempio, è diventato il simbolo dei rischi legati all’IA. Tra le preoccupazioni figurano l’intensificarsi della concorrenza, l’erosione del potere di determinazione dei prezzi e la pressione ad abbandonare i modelli in abbonamento, che generano ricavi ricorrenti, a favore di modelli basati sull’utilizzo o sui risultati. Dimostrare che tali timori sono infondati potrebbe essere difficile e la gamma dei possibili esiti si è ampliata. Riteniamo pertanto opportune cautela e selettività nella valutazione dei titoli software.
Al contrario, i timori che l’IA agentica possa mettere in discussione il settore dell’e-commerce ci sembrano, in generale, basati su una diagnosi errata.
Al contrario, i timori che l’IA agentica possa mettere in discussione il settore dell’e-commerce ci sembrano, in generale, basati su una diagnosi errata. La tesi ribassista sostiene che gli agenti di IA si occuperanno sempre più direttamente degli acquisti online, nonché delle prenotazioni di viaggio e della relativa logistica.
Riteniamo che l’IA rivolta ai consumatori tenderà a essere monetizzata attraverso la pubblicità online. In questo scenario, è più probabile che l’IA aiuti i consumatori a scoprire prodotti e servizi, anziché sostituire il ruolo economico delle piattaforme e delle infrastrutture già consolidate.
Alphabet (la società madre di Google), ad esempio, ha cercato per decenni di competere con le agenzie di viaggio online, concludendo infine che fosse più semplice indirizzare il traffico verso di esse. Queste attività si sono dimostrate più difficili da disintermediare rispetto alle società basate prevalentemente sull’informazione, grazie alle relazioni nel mondo reale, agli effetti di rete e all’integrazione dei servizi di pagamento e assistenza clienti.
In definitiva, le agenzie di viaggio online più proattive e le società che forniscono servizi digitali essenziali per l’e-commerce potrebbero beneficiare dell’adozione dell’IA nella misura in cui questa consenta loro di ridurre i costi, accelerare l’innovazione e migliorare l’esperienza dei clienti.
In sintesi: l’ampia applicabilità dell’IA può facilmente alimentare timori di disruption non sempre giustificati, creando opportunità per i gestori di portafoglio che dispongono di una visione differenziata sulla potenziale sostenibilità della crescita di una società.
L’entusiasmo del mercato per l’IA e la propensione alla speculazione hanno lasciato in ombra una fascia intermedia: società prive di una storia particolarmente entusiasmante, ma potenzialmente in grado di accrescere gli utili a un ritmo superiore alla media per un periodo prolungato.
Le società con il potenziale per crescere in modo costante e apprezzarsi gradualmente nel tempo dovrebbero rappresentare una componente importante di un portafoglio equilibrato, considerato che sentiment e momentum intorno al tema dell’IA possono cambiare rapidamente.
Nel settore dei servizi finanziari, ad esempio, i principali circuiti globali di pagamento hanno storicamente generato significativi flussi di cassa disponibili e dovrebbero beneficiare nel tempo di un forte potere di determinazione dei prezzi e della continua transizione dal contante alle carte e ai pagamenti digitali.
Il settore aerospaziale è un’altra area in cui individuiamo società di elevata qualità con prospettive di crescita degli utili potenzialmente molto durature.
I mercati dominati dalle narrative e le fasi caratterizzate da rotazioni di breve periodo tra i diversi fattori creano spesso opportunità per gli investitori che basano le proprie decisioni sui fondamentali.
Una conoscenza approfondita delle singole società può aiutare i gestori di portafoglio a cogliere le opportunità quando emergono dislocazioni nelle valutazioni di società di elevata qualità, potenzialmente in grado di sostenere una crescita degli utili più robusta per un periodo più lungo.
Lug 2026
Azionario
Articolo
Rischi
La gestione attiva può comportare costi più elevati rispetto alla gestione passiva e può sottoperformare il mercato nel suo complesso o strategie passive con obiettivi analoghi.
La diversificazione non può garantire un profitto né proteggere dalle perdite in un mercato in calo.
Le società del settore dei servizi finanziari possono risentire negativamente di bruschi rialzi dei tassi di interesse e possono risultare vulnerabili a un rapido aumento dell’inflazione.
I titoli growth sono soggetti alla volatilità propria degli investimenti azionari e il loro prezzo può registrare oscillazioni più ampie rispetto a quello dei titoli orientati alla generazione di reddito.
Investire in titoli tecnologici comporta rischi specifici, tra cui la possibilità di marcate differenze nella performance e, generalmente, ampie oscillazioni dei prezzi, sia al rialzo sia al ribasso. Le società tecnologiche possono risentire, tra l’altro, di un’intensa concorrenza, della regolamentazione pubblica, di risultati inferiori alle attese, della dipendenza dalla tutela brevettuale e della rapida obsolescenza di prodotti e servizi dovuta all’innovazione tecnologica o al mutamento delle preferenze dei consumatori.
Informativa aggiuntiva
Gli investitori statunitensi possono consultare troweprice.com/glossary per le definizioni dei termini finanziari. Le società “linchpin” forniscono tecnologie e servizi essenziali per il funzionamento di un settore.
Per ulteriori informazioni, incluse le definizioni e i dati di fonte relativi agli indici dei fornitori, si rimanda a troweprice.com/marketdata.
T. Rowe Price avverte che le stime economiche e le dichiarazioni previsionali sono soggette a numerose ipotesi, rischi e incertezze, che possono variare nel tempo. I risultati effettivi potrebbero differire sostanzialmente da quelli previsti nelle stime e nelle dichiarazioni previsionali e i risultati futuri potrebbero differire in misura significativa da qualsiasi performance storica. Le informazioni qui presentate sono fornite esclusivamente a fini illustrativi e informativi. Le previsioni si basano su valutazioni soggettive relative a condizioni di mercato che potrebbero non verificarsi mai. Gli eventuali dati storici utilizzati come base per la presente analisi si fondano su informazioni raccolte da T. Rowe Price e da fonti terze e non sono stati oggetto di verifica indipendente. Le dichiarazioni previsionali sono valide esclusivamente alla data in cui vengono formulate e T. Rowe Price non assume alcun obbligo né si impegna ad aggiornarle.
Informazioni Importanti
Il materiale ha solo scopo informativo e/o di marketing e non è un consiglio o una raccomandazione di investimento. Consigliamo ai potenziali investitori di richiedere una consulenza legale, finanziaria e fiscale indipendente prima di assumere qualsiasi decisione di investimento. I rendimenti passati non costituiscono una garanzia né sono indicatori affidabili dei risultati futuri. Il valore di un investimento può oscillare e gli investitori potrebbero non ottenere l'intero importo investito.
Il materiale non è stato verificato da alcuna autorità di vigilanza in alcuna giurisdizione.
Informazioni e opinioni sono ottenute/ tratte da fonti ritenute affidabili ma non garantiamo completezza ed esaustività, né che eventuali previsioni si concretizzino. I pareri contenuti sono soggetti a cambiamento senza preavviso e possono differire da altre società del gruppo T. Rowe Price.
È vietata la diffusione, in qualsiasi forma, della pubblicazione e/o dei suoi contenuti. Il materiale è destinato all’uso esclusivo in Italia. Vietata la distribuzione retail.